Smalto all'ACQUA vs Smalto a SOLVENTE, quale scegliere?
Devi verniciare una porta, un mobile o un cancello e non sai quale smalto usare? La domanda è sempre la stessa: smalto all'acqua o a solvente?

Quali sono le differenze tra i due smalti?
Quando si tratta di verniciare porte, infissi, mobili o superfici in ferro, una delle domande più comuni è: meglio lo smalto all’acqua o quello a solvente?
Entrambi hanno caratteristiche specifiche e possono essere la scelta giusta a seconda della situazione. In questo articolo vediamo differenze, vantaggi e svantaggi, così da aiutarti a scegliere il prodotto più adatto al tuo progetto.
Smalto all’acqua
Lo smalto all’acqua è un prodotto a base di acqua, meno impattante sull’ambiente e più semplice da usare.
Caratteristiche principali:
- Si diluisce e si pulisce facilmente con acqua.
- Ha un odore leggero e poco fastidioso.
- Asciuga velocemente.
- È meno tossico, quindi indicato anche per ambienti interni.
Vantaggi:
✓ Ideale per interni (porte, finestre, mobili).
✓ Perfetto per chi vuole un prodotto più “green” ed ecologico.
✓ Facile da applicare anche per chi è alle prime armi.
✓ Non ingiallisce nel tempo.
Svantaggi:
✕ Resistenza meccanica leggermente inferiore rispetto allo smalto a solvente.
✕ Su superfici molto esposte (ferro esterno, cancelli) può durare meno.
Smalto a solvente
Lo smalto a solvente è il prodotto tradizionale, più resistente e duraturo.
Caratteristiche principali:
- Contiene solventi chimici, con odore più forte.
- Ha una maggiore resistenza all’usura e agli agenti atmosferici.
- Garantisce una finitura più liscia e uniforme.
Vantaggi:
✓ Molto resistente a graffi, urti e intemperie.
✓ Perfetto per esterni, ferro e legno esposto.
✓ Ottima resa estetica e brillantezza.
Svantaggi:
✕ Richiede diluizione e pulizia con diluenti specifici.
✕ L’odore è forte e persistente, quindi poco adatto per ambienti interni.
✕ Può ingiallire col tempo.
Smalto all’acqua o a solvente: quale scegliere?
La risposta come sempre è: dipende.
E dipende dal tipo di lavoro.
Per interni: meglio smalto all’acqua, perché è più salutare, non emette odori forti ed è ecologico.
Per esterni o superfici esposte (ferro, cancelli, ringhiere): meglio smalto a solvente, più resistente alle intemperie.
Per mobili e oggetti d’arredo: smalto all’acqua, per evitare odori e facilitare la pulizia.
Per superfici che subiscono urti o abrasioni: smalto a solvente, che garantisce maggiore durata.
Il nostro consiglio
Se sei indeciso, ricorda questa semplice regola:
✓ Smalto all’acqua per lavori in casa e arredi
✓ Smalto a solvente per lavori all’esterno e superfici resistenti
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Ti aiuteremo a scegliere il prodotto giusto per il tuo progetto e ti daremo consigli pratici per l’applicazione.